Se stai pianificando un viaggio in Marocco o sei alla ricerca di una meta per un weekend, Marrakech è sicuramente una città da visitare una volta nella vita.

Noi l’abbiamo girata in un giorno e mezzo, quindi se hai poco tempo a disposizione non preoccuparti!

In questo articolo ti racconterò cosa vedere a Marrakech in 2 giorni e troverai il mio itinerario preferito per scoprire tutte le attrazioni assolutamente da vedere.

Cosa vedere a Marrakech in 2 giorni: tutte le attrazioni da visitare

Marrakech ha tantissimo da offrire e, seguendo l’itinerario qui sotto, in due giorni riuscirai sicuramente a vedere:

  • Medina e Souk
    La medina è il centro storico della città (in arabo significa proprio “città”), è un patrimonio UNESCO ed è il luogo ideale per immergersi nel fascino del Marocco: un labirinto di piccolissime vie piene di souk colorati dove troverai un po’ di tutto, per esempio spezie, tessuti, gioielli e molto altro. 
  • Piazza Jamaa el-Fna
    È il cuore della città di Marrakech: una enorme piazza dove di giorno troverai un grande mercato all’aperto, mentre la sera si riempie di panche e tavoli per mangiare all’aperto, artisti di strada, venditori ambulanti e bancarelle di cibo.
  • Medersa Ben Youssef
    Un’antica scuola coranica recentemente ristrutturata dove ammirare architettura e dettagli decorativi davvero incredibili, forse il mio posto preferito a Marrakech!
  • Palazzo El Bahia
    Uno degli edifici più famosi di Marrakech, è un capolavoro di architettura moresca costruito con l’obiettivo di creare il palazzo più impressionante di sempre. 
  • Jardin Majorelle
    Un giardino botanico fondato dall’artista Jacques Majorelle negli anni ’20 e poi acquistato e ristrutturato da Yves Saint Laurent, dove potrai infatti visitare anche il Museo Yves Saint Laurent
  • House of Photography Un piccolo ma curatissimo museo dedicato alla fotografia e cultura marocchina dal 1870 al 1950, super interessante.
Passeggiando dentro Medersa di Ben Youssef: una cosa assolutamente da vedere a Marrakech!

Marrakech in due giorni: l’itinerario perfetto

Giorno 1: esplorando i souk e la medina

Il tuo primo giorno a Marrakech sarà dedicato alla scoperta della storica medina.

Qui potrai perderti nei labirinti dei souk, dove ogni angolo rivela una nuova sorpresa (e dove imparerai a contrattare per fare acquisti!), ma anche esplorare la famosissima Piazza Jamaa el-Fna e la stupenda Medersa di Ben Youssef. 

Medersa di Ben Youssef 

La Medersa (anche nota come Madrasa) di Ben Youssef è un’antica scuola coranica situata nella medina di Marrakech. È stata fondata nel XIV secolo e ampliata nel XVI dai Saadiani ed è famosa per essere una tra le più importanti e grandi del Marocco.

È un posto super interessante sia da un punto di vista storico che architettonico ed è una gioia per gli occhi, è davvero un edificio stupendo: potrai vedere intricatissimi mosaici, intarsi in legno e soffitti decorati, ma anche visitare le minuscole stanze dove gli studenti vivevano e pregavano. 

Il mio consiglio

La Medersa di Ben Youssef è il mio posto preferito a Marrakech e vale la pena di visitarla con tutta la calma possibile.

Ti consiglio di iniziare la giornata con una visita all’orario di apertura per ammirare l’architettura e i dettagli dell’edificio senza la folla. Quando siamo andati noi già una mezz’ora / ora dopo l’apertura il numero di persone era davvero molto elevato e la visita rischia di diventare un po’ stressante. 

Trovi gli orari di apertura sul sito ufficiale, mentre i biglietti di ingresso vanno comprati sul posto.

Medina di Marrakech

La Medina di Marrakech è il centro storico della città. Si trova all’interno delle antiche mura ed è formata da un intricatissimo labirinto di piccole vie, souk, moschee e bellissimi palazzi tradizionali.

Siamo grandi appassionati di pianificazione di viaggi e itinerari, ma nella medina di Marrakech il mio suggerimento è di esplorarla a piedi e di perderti liberamente tra le sue vie

Assicurati solo di avere connessione internet sul telefono in modo da poter usare le mappe o il traduttore se ne avessi bisogno.

Ti consiglio di prendere una eSIM Airalo prima di partire, è una sim virtuale da installare sul telefono che ti permette di avere connessione internet anche all’estero. Puoi scegliere quanti GB ti servono e, se li finisci, puoi aggiungerne altri.
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Il mio consiglio

Ti consiglio di seguire l’itinerario di questo articolo, ma se preferisci evitare la folla nella medina e nei souk, puoi invertire la visita della medina con la Medersa di Ben Youssef. Durante la giornata le vie si riempiono di persone e soprattutto di scooter che passano tranquillamente in mezzo ai pedoni senza sosta: fai sempre attenzione andando in giro a piedi!

Se hai bisogno di una boccata d’aria e un po’ più di tranquillità, puoi considerare di visitare il Jardin Secret. Noi abbiamo preferito i Majorelle, ma se hai bisogno di staccare per un momento dal caos della medina (dopo qualche ora può diventare davvero stressante), questo è sicuramente uno dei posti migliori.

Non mi sono mai sentita in pericolo a Marrakech, ma se viaggi da sola o comunque preferisci avere una guida, un tour della medina di Marrakech è il modo ideale per esplorarla con meno stress e sarà un’esperienza bellissima.
Ecco qui alcune idee:

Souk

Il souk è un mercato tradizionale presente in moltissime città in Marocco ma quello di Marrakech è sicuramente uno dei più famosi. Troverai bancarelle che vendono di tutto: tessuti, gioielli, lampade, spezie, ceramica… qualsiasi cosa!
Le zone sono organizzate per temi, quindi troverai il souk dei tessili, dei tappeti, delle lampade, delle scarpe di pelle e molti altri. 

Il mio consiglio

È un ambiente ricco di colori e stimoli sensoriali. Ha un suo fascino, ma può essere anche piuttosto stressante, come tutta la medina in generale.

I venditori nel souk di Marrakech sono davvero molto insistenti, quindi ecco alcuni consigli:

  • Non fermarti a guardare a lungo un oggetto se non ti interessa veramente: i venditori possono essere molto molto insistenti e coglieranno l’occasione per cercare di assicurarsi la vendita a tutti i costi.
  • È fondamentale contrattare: il primo prezzo che ti verrà proposto non è mai effettivamente quello a cui il venditore è disposto a vendere l’oggetto. All’inizio forse potrà mettere un po’ a disagio, ma è una cosa normalissima e fa parte delle esperienze da fare assolutamente a Marrakech. 
  • Attenzione a fare le foto alle persone in giro o ai venditori.
    Capisco la passione per la street photography, ma non dimenticare di avere sempre rispetto per chi è dall’altra parte dell’obiettivo. Qui abbiamo notato che le persone sono particolarmente poco inclini a farsi fotografare.
  • Attenzione alle truffe: purtroppo nella medina e nei souk i turisti sono spesso oggetti di truffe di vario genere, cosa che contribuisce a rendere l’esperienza abbastanza stressante. Nella mia guida di Marrakech trovi tutte le truffe più comuni a cui prestare attenzione.

Piazza Jamaa el-Fna

Se non sei già capitato nella piazza per caso durante l’esplorazione dei souk e della medina, piazza Jemaa el-Fnaa merita una visita. 

Questa piazza iconica, meglio conosciuta come el Fna, durante il giorno si riempie di bancarelle che vendono di tutto, dai succhi di frutta freschi ai souvenir colorati, simili ai prodotti che puoi trovare nei souk.

La sera invece, Piazza Jamaa el-Fna si trasforma con tavoli, panche e bancarelle di street food dove gustare cibi tipici marocchini e ammirare spettacoli e musica in strada tra i fumi dei barbecue e le luci delle lanterne. L’energia di questo luogo di notte ha qualcosa di magico!

Passeggiando in questa zona probabilmente passerai vicino alla Moschea di Koutoubia, uno degli edifici più importanti della città, di cui però è possibile vedere solo l’esterno e il minareto, solo i musulmani possono entrare. 

Il mio consiglio

Di giorno non è raro trovare bancarelle con serpenti, animali in gabbia e scimmie legate per permettere ai turisti di fare qualche selfie.
Più che un consiglio questa è una preghiera: non dare soldi a questo tipo di persone per evitare di finanziare questo sfruttamento di animali spregevole e super violento. Non fermatevi nemmeno per una foto perchè vi chiederanno comunque soldi.

Fai attenzione anche alle donne che propongono tatuaggi con hennè. Basta un momento di distrazione per rischiare che inizino senza il tuo consenso, rischiando di trovarti poi a dover pagare un servizio che non volevi. 

Se decidi di cenare in piazza, fai attenzione a cosa scegli di mangiare. In alcune bancarelle il cibo non è ben conservato e alcuni turisti hanno avuto problemi di intossicazioni alimentari. In generale, non mangiare niente che ti sembri sospetto o che non mangeresti a casa, meglio essere cauti che avere problemi di stomaco in vacanza 🥲

Giorno 2: palazzi, giardini e hammam

Il secondo giorno, il tuo tour continuerà con la visita di alcuni dei palazzi, musei e giardini più belli della città: la House of Photography, il Palazzo Bahia, un vero gioiello della tradizione marocchina, il Museo Yves Saint Laurent e i Jardin Majorelle, un’oasi di tranquillità e bellezza, per poi concludere se vuoi con un po’ di relax visitando un hammam. 

House of Photography

La House of Photography è un piccolo gioiello nascosto nella medina di Marrakech.

Offre una prospettiva unica sulla cultura e storia del Marocco grazie a una collezione numerosissima di fotografie storiche che vanno dal 1870 agli anni 50 del ‘900. Quello che ci ha sorpreso moltissimo è che in realtà, rispetto ad alcune foto, alcune cose non sono poi così diverse ancora oggi!

È un posto molto rilassante, perfetto per prendere una boccata d’aria e staccarsi dal caos della medina e dei souk. Dopo la visita, ti consiglio di fermarti anche al bar sulla terrazza panoramica. 

Palazzo el Bahia

Dopo aver visitato la House of Photography, fai una passeggiata nella medina fino a raggiungere il magnifico Palazzo el Bahia, uno degli edifici più belli di Marrakech, ricco di stanze decorate con mosaici e soffitti dipinti che ti lasceranno a bocca aperta. 

Venne costruito nel XIX secolo per volere del visir Si Moussa, un nobile che desiderava creare una dimora degna della famiglia reale. Ogni angolo del Palazzo el Bahia è stato pensato per stupire: dai giardini lussureggianti ai saloni riccamente decorati, ogni dettaglio riflette il lusso e il fascino dell’epoca. 

Il mio consiglio

Purtroppo il palazzo oggi è vuoto: non c’è nessun arredo e, nonostante sia bello, in realtà non ci sono spiegazioni particolari sulla storia e nemmeno sulle stanze stesse. È un bellissimo edificio ma ti consiglio di non fare il nostro stesso errore: esploralo con una visita guidata, puoi prenotarla qui per esempio.

Museo Yves Saint Laurent

Dopo la visita al Palazzo Bahia, consigliamo di proseguire a piedi o in taxi per raggiungere il Museo Yves Saint Laurent, una tappa obbligata per chiunque sia appassionato di moda o design

Il museo è stupendo: l’edificio è bellissimo e le collezioni (sia temporanee che la permanente) sono molto interessanti, spesso celebrando il legame tra lo stilista e Marrakech e la cultura marocchina in generale. 

Il mio consiglio

È un museo bellissimo e super interessante, lo consiglierei a tutti, non solo a chi è appassionato di moda. Considera almeno un’ora per visitarlo con calma.

Mi raccomando: compra i biglietti in anticipo, vanno presi per forza online ed è abbastanza difficile trovare posto per il giorno stesso.

Ti consiglio di arrivare comunque un po’ prima perchè si crea coda anche se c’è segnato un orario di ingresso preciso.


Jardin Majorelle

Si tratta di un giardino botanico stupendo fondato dall’artista Jacques Majorelle negli anni ’20 e poi restaurato da Yves Saint Laurent. È un’oasi super affascinante tra palme, piante tropicali rare e cactus a contrasto con elementi architetturali blu (blu majorelle!).

Personalmente è stato uno dei posti che ho amato di più a Marrakech. L’atmosfera è assolutamente magica ed è una tappa assolutamente imperdibile per chiunque sia appassionato di piante come me! 

Il mio consiglio

Noi siamo stati qui circa un’ora e mezza prima della chiusura e il tempo è bastato per visitare tutto il giardino con calma. Non ci siamo fermati al bar ma sembrava super carino!

Come per il Museo Yves Saint Laurent, ricordati di comprare i biglietti in anticipo:

Hammam o visita alla parte più moderna della città

Se hai ancora energie e tempo, puoi concludere il tuo secondo giorno visitando la zona intorno al Museo YSL, cioè la parte più moderna e nuova della città. In alternativa, se hai voglia di un po’ di relax, visita un hammam. 

L’hammam nasce come rituale per purificarsi ed è una pratica sociale e culturale importantissima in Marocco. Per una esperienza davvero autentica puoi recarti in un hammam pubblico, prenotare un’esperienza in anticipo o chiedere direttamente nell’hotel o riad in cui alloggi. 

Consigli per il tuo viaggio a Marrakech

Nella guida dettagliata su Marrakech trovi tutte le informazioni più importanti, per esempio: lingua, valuta, documenti necessari, come vestirsi, come evitare le truffe più comuni, medicinali utili, assicurazione sanitaria e molto altro.